— La guida

Piercing anallergici: titanio, oro o acciaio?

Dal team Aurea · Aggiornato il · 4 min di lettura

Quando un piercing è nuovo o la tua pelle reagisce facilmente, scegliere un piercing anallergico conta molto più della forma o della pietra: il metallo a contatto con la pelle fa la differenza. La lega sbagliata può tenere un piercing irritato per mesi, quella giusta gli...

Un piercing flat back in titanio e uno in oro PVD affiancati su un fondo crema

Quando un piercing è nuovo o la tua pelle reagisce facilmente, scegliere un piercing anallergico conta molto più della forma o della pietra: il metallo a contatto con la pelle fa la differenza. La lega sbagliata può tenere un piercing irritato per mesi, quella giusta gli permette di stabilizzarsi senza problemi. Ecco come si confrontano i tre materiali che incontrerai più spesso.

Perché il materiale conta

Un piercing resta una ferita aperta per settimane o mesi, e il gioiello ci sta dentro per tutto il tempo. Se il metallo rilascia nichel, la causa più comune di allergia ai piercing e ai gioielli, il corpo può reagire con rossore, prurito e una guarigione lenta. Scegliere un metallo biocompatibile e a basso contenuto di nichel è il modo più semplice per dare al piercing le migliori possibilità.

Titanio implantare: la scelta più sicura

Il titanio implantare (ASTM F136, detto anche G23) è il metallo che la maggior parte dei piercer consiglia per un piercing appena fatto. È senza nichel e biocompatibile, lo stesso grado usato per gli impianti chirurgici, quindi è il meno incline a irritare anche la pelle più reattiva. È anche leggero e resistente. Se c'è una sola cosa da ricordare di questa guida: per un piercing nuovo o sensibile, inizia con il titanio. Un labret flat back in titanio è il primo gioiello più facile e versatile.

L'oro: il calore di una finitura, senza ambiguità

L'oro ha un calore che il titanio non può eguagliare, ed è una scelta bellissima quando il piercing è guarito. Vale però la pena sapere esattamente cosa stai comprando. Il nostro oro è una finitura in oro PVD su base in titanio G23: hai il colore e il cuore in titanio ipoallergenico, a una frazione del prezzo dell'oro massiccio. Non lo chiamiamo mai oro massiccio, e non è ottone placcato oro (un metallo economico sotto uno strato sottile, che si consuma e può lasciare esposto il nichel). Per l'uso quotidiano su un piercing guarito, una finitura in oro PVD su titanio è davvero un'ottima opzione, come il nostro anellino da naso in oro PVD o un labret in oro PVD.

Acciaio chirurgico: economico, ma attenzione al nichel

L'acciaio inossidabile chirurgico (316L / 316LVM) è resistente e costa poco, per questo lo si trova ovunque. Il problema è che quasi tutto l'acciaio chirurgico contiene un po' di nichel e, anche se è legato nella lega, può bastare a dare fastidio alla pelle sensibile. È una scelta ragionevole per un piercing guarito da tempo su una pelle che lo tollera bene, ma non è quella che faremmo per un piercing appena fatto. Nel dubbio tra piercing in titanio o acciaio, su un foro nuovo vince il titanio.

«Anallergico» e «nichel free»: cosa significano davvero

«Anallergico» non è una promessa regolamentata: significa solo «meno probabile che causi una reazione», e chiunque può scriverlo. Quello che ti protegge davvero è il materiale specifico. Cerca il titanio implantare (ASTM F136) chiamato per nome, invece di un'etichetta vaga, e considera «nichel free» un'indicazione affidabile solo quando il metallo stesso è uno di quelli che non rilasciano nichel.

Hai un esame in programma? Leggi la nostra guida su piercing e risonanza magnetica prima dell'appuntamento.

Vuoi capire meglio il titanio che usiamo? Leggi cos'è davvero il titanio implantare: ASTM F136, G23 e cosa significa «anallergico».

Quale scegliere, allora?

  • Un piercing appena fatto, o una pelle reattiva: titanio implantare, sempre.
  • Un piercing completamente guarito, da portare ogni giorno: titanio o finitura in oro PVD su titanio, come preferisci.
  • Un piercing guarito su una pelle che tollera l'acciaio: l'acciaio chirurgico va bene, ma non offre alcun vero vantaggio rispetto al titanio.

Se abbini metalli diversi in un curated ear, i pezzi in titanio e in oro PVD sono fatti per stare insieme. E qualunque metallo tu scelga, il gauge e la misura giusti e una buona cura del piercing contano altrettanto.

In breve: inizia con il titanio implantare mentre il piercing guarisce, poi porta titanio o oro PVD per sempre. Se un metallo lascia arrossata o pruriginosa la pelle intorno al piercing, prendilo come un segnale: passa al titanio e consultati con il tuo piercer.

— I pezzi di questa guida

  • Labret flat back in titanio con cristallo a castone: piercing anallergico senza nichel, lucido, per helix, tragus e labbro

    Labret Flat Back in Titanio

    (30)

    35,90€ 25,13€

  • Labret flat back in oro con cristallo a castone chiuso — titanio in oro PVD, senza nichel, per helix, tragus e labbro

    Labret Flat Back in Oro

    (35)

    35,90€ 25,13€

  • Cerchietto helix in titanio color argento con ciondolo aquilone in zircone, clicker liscio senza nichel, Aurea

    Cerchietto Helix in Titanio

    (44)

    34,90€ 24,43€

  • Cerchietto cartilagine in titanio oro PVD, charm ad aquilone in zircone, clicker liscio con cerniera, senza nichel, Aurea

    Cerchietto Helix in Oro

    (39)

    34,90€ 24,43€

  • Brillantino naso in titanio con cristallo a griffe, G23 senza nichel, Aurea

    Brillantino Naso in Titanio

    (41)

    26,90€ 21,52€

  • Brillantino naso in oro con cristallo a griffe — oro PVD su titanio, Aurea

    Brillantino Naso in Oro

    (34)

    26,90€ 21,52€