— La collezione

Piercing in Titanio

Titanio implantare ASTM F136 (G23), senza nichel e anallergico, per ogni piercing.

Piercing in titanio, realizzati come ogni piercing merita. Ogni gioiello è lavorato in titanio implantare ASTM F136 (G23): senza nichel, senza cobalto e biocompatibile, il materiale di cui i piercer si fidano per un piercing appena fatto o sensibile. Guarisce in modo sereno, non reagisce e mantiene una lucentezza pulita giorno dopo giorno.

Labret, brillantini per il naso, anellini a segmento, bilancieri e cerchietti: trovi piercing anallergici per ogni zona, dalla cartilagine dell'orecchio al naso, dal labbro al septum, fino all'ombelico. Scegli gauge e lunghezza e crea una collezione di gioielli delicata sulla pelle quanto bella da guardare. Preferisci un tono caldo? Scopri la finitura in oro.

Perché il titanio è il metallo più sicuro per un piercing

Per un piercing appena fatto o sensibile, il metallo conta più del design. Il titanio implantare è il primo metallo consigliato dai professionisti del body piercing, perché è biocompatibile, leggerissimo e, soprattutto, senza nichel. Il nichel è la causa più frequente di irritazioni e allergie da contatto: eliminarlo significa eliminare il motivo principale per cui un piercing diventa rosso, prude o forma un bozzetto.

Cosa significa davvero "titanio G23 implantare"

Non tutto il titanio è uguale. Il nostro è titanio ASTM F136, grado 23 (G23): la stessa lega certificata usata per gli impianti chirurgici. È testato per non contenere nichel libero e ha una finitura liscia e lucida, così niente si impiglia nel canale in guarigione. Quando un gioiello è indicato solo come "titanio", senza grado, non c'è alcuna garanzia: è proprio il grado a renderlo sicuro su una ferita.

Orecchini in titanio e piercing per ogni zona

Anallergico e leggero, il titanio è perfetto per tutti i piercing che realizziamo: da un helix o un conch appena fatto all'orecchio, a una narice, un septum, un ombelico o un capezzolo. Vale ancora di più dove una reazione sarebbe difficile da guarire: le pieghe profonde della cartilagine, i piercing di superficie e quelli orali danno il meglio in titanio.

Titanio o oro?

Guarisci in titanio, poi scegli. Il titanio è il metallo giusto finché il piercing è nuovo, reattivo o ancora in assestamento. A guarigione completa puoi passare a una finitura in oro per un tono più caldo e, dato che il nostro oro è un rivestimento PVD sulla stessa base in titanio G23, le proprietà anallergiche restano in ogni caso. Approfondisci in quale materiale scegliere per il tuo piercing.

Qual è il materiale migliore per un piercing?
Il titanio implantare ASTM F136 (G23) è il riferimento per un piercing appena fatto o per la pelle sensibile: biocompatibile, senza nichel e anallergico. Va bene anche l'oro massiccio. Evita l'acciaio economico e le leghe con nichel, che irritano facilmente.
Perché scegliere un piercing in titanio?
Perché è biocompatibile, leggerissimo, senza nichel, anallergico e non si ossida. È il metallo più sicuro per la guarigione e il più comodo da portare ogni giorno.
Il titanio è il piercing meno rischioso?
È tra i più sicuri: il titanio ASTM F136 (G23) è pensato per il contatto prolungato con il corpo, per questo si usa in ambito medico. Il rischio di reazione è minimo rispetto ai metalli che contengono nichel.
Si può fare una risonanza magnetica con un piercing in titanio?
Il titanio non è magnetico ed è in genere compatibile con la risonanza magnetica. Avvisa sempre il personale medico dei tuoi piercing prima dell'esame: saranno loro a decidere se va tolto qualcosa.
Che differenza c'è tra titanio ASTM F136 (G23) e titanio comune?
L'ASTM F136 (detto anche G23, Grade 23 / Ti-6Al-4V ELI) è una lega purificata di grado implantare, validata per il corpo umano. Il "titanio" generico o anodizzato a basso costo non offre le stesse garanzie di purezza e biocompatibilità.